logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Città di Thiene

Provincia Vicenza - Regione del Veneto


Contenuto

Villa Porto Colleoni

Il termine Castello con cui comunemente viene chiamata villa Porto-Colleoni-Thiene è dovuto al suo caratteristico aspetto con due corpi laterali, leggermente sopraelevati, a forma di torre con cima merlata. In realtà si tratta di una villa gentilizia, che riprende i moduli tardo-gotici dell'architettura veneziana del 1400. La costruzione fu completata da Giovanni da Porto nel 1476, dopo che i lavori erano stati iniziati dall'arch. Domenico da Venezia. All'interno le sale presentano affreschi di G. Antonio Fasolo (1530-1572) di G. Battista Zelotti (1526-1578), allievi di Paolo Veronese. Al Palazzo è annessa una artistica scuderia del settecento, opera del Muttoni, che si compone di una vasta sala comprendente 36 colonne sormontate da putti, le mangiatoie in legno scolpite per 32 cavalli e il pavimento di marmo martellato e di mattoni a lisca di pesce.

Da tempo è stato varato un programma di manutenzione pluriennale, che ha coinvolto gli annessi del Castello ed ora si concentra sul corpo principale, al fine di preservare l’integrità dell’intero complesso e la sua destinazione d’uso residenziale e museale. Si tratta di un programma da realizzarsi in più stralci funzionali sia in considerazione del cospicuo impegno finanziario che per poter monitorare progressivamente gli interventi che si realizzano.
Il progetto relativo al corpo principale del Castello è iniziato nel 2010 e solo dopo accurate indagini e prove si è proceduto, nel biennio 2013-14, al restauro del torrione ovest. Oggi “celebriamo” la conclusione del secondo lotto di lavori, relativo alle parti esterne del torrione est, che ha consentito il recupero di alcuni degli affreschi che arricchivano questa facciata. Lavorando sulle tracce rimaste, e con un attento lavoro di studio di documenti d’archivio, sono stati recuperati due coppie di imponenti guerrieri e due cavalli che si stagliano sulla pareti quasi a custodire la storica dimora.
Va ricordato che l’apparato decorativo risale molto probabilmente al periodo 1513 – 1520. A tale datazione si è giunti attraverso la lettura di documenti d’archivio, indagini scientifiche eseguite in occasione dei recenti lavori di restauro e ad informazioni storiche.
Le figure appena restaurate facevano parte di un apparato decorativo, forse unico nel panorama vicentino, che fino all’inizio del secolo scorso era sufficientemente definito su tutti i lati dell’edificio,
ma che ora, a causa del crescente inquinamento atmosferico, è stato gravemente danneggiato.
L’intervento ha riguardato anche il consolidamento dei camini che sono certamente uno degli elementi caratteristici di questo “palazzo veneziano” trapiantato in terraferma. La loro forma particolare, resa famosa nel mondo dai dipinti di Carpaccio, è dovuta alla presenza del mantello esterno che ha la funzione di proteggere dal vento le braci e di spegnerle prima che si disperdano sul tetto. Oltre alle coppie di guerrieri sono riapparsi due cavalli posti di lato ed il tema dei cavalli è particolarmente interessante in quanto lo si ritrova in più luoghi e momenti nella storia del castello.
Dai citati affreschi cinquescenteschi fino alle straordinarie scuderie del ‘700 su progetto dell’arch. Francesco Muttoni passando attraverso l’interessante e insolita collezione di ritratti equestri del  XVII secolo custoditi nella galleria al piano nobile.e la presenza della colonna in mezzo al cortile, il “piliere” per l’addestramento del cavallo, attrezzo introdotto da Antoine de Pluvinel (1555-1620) come si vede nelle tavole del suo libro L'instruction du Roy en l'exercice de monter à cheval. Convinti che conservazione e valorizzazione debbano viaggiare di pari passo la proprietà spera che gli sforzi di promozione dell’attività museale siano evidenti.
Le iniziative sono ormai piuttosto varie ed articolate:

  • L’offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado (per le scuole primarie è stato anche creato un videogioco didattico interattivo)
  • Alcuni eventi eccezionali, come la mostra mercato Viridalia e Tempo di Natale
  • Il turismo culturale per incentivare il quale nasce l’accordo di collaborazione con Associazione Pedemontana.Vi Turismo ampliando le possibilità di aperture al pubblico individuale

Per maggiori e più dettagliate informazioni è altresì attivo un sito interamente dedicato al Castello Colleoni, al seguente indirizzo: http://www.castellodithiene.com

Orari di visita al Castello di Thiene:
martedì - mercoledì - giovedì - venerdì, tre turni di visita: alle 15:00 - 16:00 - 17:00
sabato, due turni di visita: alle 10.00 e alle 11:00
oltre alle tradizionali visite della domenica pomeriggio, ore 15:00 - 16.00 - 17:00

 

Castello Colleoni - I comignoli

Castello Colleoni - La fontana di Bacco e Arianna

Castello Colleoni - La parete nord 

Castello Colleoni - Vista dalla piazza

Castello Colleoni - I comignoli e il campanile

Castello Colleoni - Caratteristica porta terminale delle due torri laterali con i cinque merli ghibellini

Castello Colleoni - Le merlature delle mura e del torione che corona il portone di accesso da corso Garibaldi

Castello Colleoni - La facciata principale vista dal giardino interno

Castello Colleoni - La facciata principale vista dal giardino interno

Castello Colleoni - La facciata principale vista dal giardino interno

Castello Colleoni - La facciata principale vista dal giardino interno

Castello Colleoni - L'ampio porticato del piano interrato

Castello Colleoni - L'ampio porticato del piano interrato

Castello Colleoni - L'ampio porticato del piano interrato

Castello Colleoni - Vista notturna della facciata principale

 Castello Colleoni - Vista dalla piazza

Castello Colleoni - La scuderia

Castello Colleoni - La scuderia

 Castello Colleoni - I preziosi divisori in legno delle mangiatoie della scuderia

Castello Colleoni - Vista notturna

Castello Colleoni - Il salone rosso

Castello Colleoni - Il salone del piano nobile

Castello Colleoni - Sala interna

Castello Colleoni - Sala interna

Castello Colleoni - Il camerone del camino

Castello Colleoni - Cappa del camino

Castello Colleoni - Quadri equestri esposti nella galleria del piano nobile

Castello Colleoni - I vetri della pentafora

Castello Colleoni - Lo stemma dei porto

 

 Castello Colleoni - Affresco

Castello Colleoni - AffrescoCastello Colleoni - Affresco Muzio Scevola

Castello Colleoni - Affresco La clemenza di Scipione

Castello Colleoni - Affresco La clemenza di Scipione

Castello Colleoni - Affresco Porsenna e Muzio Scevola

Castello Colleoni - Affresco L'icontro tra Massinissa e Sofonisba

Castello Colleoni - Affresco L'icontro tra Massinissa e Sofonisba

Castello Colleoni - Affresco Porsenna nella parete del Camerone

Settembre 2013 La rivista inglese THE WORLD OF INTERIORS dedica un servizio al Castello di Thiene  STALL ORDER

Castello Colleoni - Vista dall'altoCastello Colleoni - Vista notturna

U.R.P. - Comune di Thiene

Piazza A. Ferrarin, 1
P. Iva 00170360242
info@comune.thiene.vi.it PEC: thiene.comune@pec.altovicentino.it - Centralino Tel. 0445.804911