L'interveto sarà realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariverona
Thiene, 25 febbraio 2010
E’ stato
approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo per il restauro della tomba
della Brigata Mazzini al Cimitero di Thiene. La tomba monumentale conserva
attualmente le spoglie mortali dei fratelli Brusaterra e Saugo, Rosa, Binotto,
Caneo, Dal Negro, Carretta, Saccardo, Turle e Cortese ed è una delle mete
toccate dall’Amministrazione Comunale nel giro annuale di onori ufficiali resi
in occasione delle ricorrenze civili.
Stando alle
ricerche d’archivio effettuate dall’Ufficio Tecnico, la tomba risale al periodo
compreso tra la fine degli anni ’30 e gli inizi degli anni ’40, come sepoltura
di famiglia di un ufficiale dell’Esercito, Gemello Ernesto Giovanardi, che era
assegnato ad un comando dell’Alto Vicentino, forse Sarcedo. Già durante il
periodo bellico, l’Ufficiale fu trasferito altrove e alla sua morte non fu
sepolto a Thiene. “Giovanardi, – spiega lo storico Angelo Rossi – ufficiale
d’artiglieria, era dirigente dello spolettificio ubicato dove ora si trovano le
officine SMALVIC. Fece costruire in ca’ Orecchiona, a sue spese, la
chiesetta-torre dedicata a santa Barbara, patrona, anche, degli artiglieri”
Nel 1946 il
Comune chiese ed ottenne dagli eredi di acquistare la Tomba. L’Aministrazione
quindi fece installare su di essa un monumento raffigurante una “Pietà” a
grandezza naturale attribuita allo scultore vicentino G. Zanetti e fu dedicata
ai partigiani della Brigata Mazzini, caduti nella lotta di Liberazione. Da
allora non è stato fatto nessun intervento di manutenzione e i segni lasciati
dagli agenti atmosferici nel corso degli anni sono ora tutti visibili:
dilavamenti delle cornici e delle murature, distacco di intonaco, muffe e
sedimenti di sporco superficiale. Anche la cripta è danneggiata da infiltrazioni
d’acqua che ne hanno provocato il distacco delle pitture dalle pareti.
Con il progetto approvato, si interverrà per riparare il monumento, la
balaustra, le scale e la cripta: saranno sistemate le parti che risultano
disgregate, sigillate le crepe e le fessurazioni e si provvederà alla pulitura
della pietra e alla stesura di un velo protettivo idrorepellente. L’importo dei
lavori è stimato in 25 mila euro ed è interamente finanziato dalla Fondazione
Cariverona.
Una volta appaltati i lavori, ci vorranno circa un mese e mezzo per restituire
all’originario aspetto il monumento funebre, così significativo per la storia
civile di Thiene.
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