Ad aprire il
programma degli eventi sarà la conferenza LE RADICI EBRAICHE E GRECHE DELLA
NOSTRA CIVILTA’, che avrà luogo martedì 2 febbraio 2010, con inizio alle ore
20.45 - Auditorium “Città di Thiene” – via Carlo del Prete. L’ingresso è libero.
La serata è realizzata grazie alla collaborazione della Scuola di Formazione
Teologica di Thiene. Interverranno il prof. don Valerio Bortolin, grecista,
docente alla facoltà Teologica di Padova ed il prof. Pietro Stefani, esperto in
studi biblici. Modera l’incontro don Piergiorgio Sandonà. Nell’incontro si
intende scandagliare in profondità le radici della nostra civiltà, con
l’obiettivo di comprendere il presente, aumentare l’impegno per custodire
libertà e costruire il o futuro.
Si prosegue con
la proiezione per le scuole del film LA CITTA’ DOLENTE del regista Mario
Bonnard mercoledì 3 febbraio all’ Auditorium “Città di Thiene”. Il film
documentario sull’esodo di Pola è accompagnato alla testimonianza di Annamaria
Fagarazzi. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ass. Naz. Venezia
Giulia e Dalmazia, Comitato provinciale di Vicenza.
Interessante
l’approfondimento scelto per il 2010 dal titolo STORIE VICENTINE DI EBREI
STRAPPATI ALLA DEPORTAZIONE , nel doppio appuntamento all’ Auditorium “Città
di Thiene”, di martedì 9 febbraio 2010 – ore 20.45 - per la cittadinanza,
ingresso libero e di mercoledì 10 febbraio 2010, per le scuole. Gli studenti
del liceo “Corradini” leggeranno pagine di diari e testimonianze di ebrei
domiciliati nei Comuni vicino a Thiene e che furono messi in salvo grazie alla
generosità di alcune famiglie. Uno di questi ebrei, Stefan Zweig, protagonista
di una delle vicende raccontare dai ragazzi, sarà presente nei due incontri.
La ricerca
storica, le interviste alle famiglie interessate e il contatto con Stefan Zweig
è il frutto di mesi di indagini e reperimento di documenti compiuto
dall’Associazione Amici della Resistenza, che anche quest’anno continua ad
approfondire il tema della shoah e della deportazione con l’occhio puntato agli
eventi accaduti al riguardo nel nostro territorio.
Dopo la ricerca
e la pubblicazione dei diari di thienesi e cittadini dei comuni limitrofi
deportati nell’inferno di Kahala e divulgati nelle serate delle Porte della
Memoria 2009, quest’anno il filone affrontato sarà dunque quello delle storie
degli ebrei sotratti alla deportazione. Da qualche anno infatti ci si sta
documentando sulle vicende di coloro che si sono salvati. Nella nostra provincia
alcuni giovani ricercatori hanno percorso questa strada: nel 2004 una mostra,
poi itinerante, è stata inaugurata Castelgomberto, realizzata dal prof. Antonio
Spinelli col al suo fianco l’Associazione Luna Nuova con il titolo “Dal Rifugio
all’inganno, storie di ebrei internati in provincia di Vicenza”.
Contemporaneamente Paolo Tagini di Marostica, ha approfondito lo stesso
argomento, facendo poi della sua tesi di laurea un libro “Le poche cose – Gli
internati ebrei nella provincia di Vicenza 1941-1945”, pubblicato nel 2006.
Grazie a questi
primi studi è stato possibile sviluppare la ricerca anche nei nostri paesi, per
dare un nome a coloro che aiutarono i fuggitivi, per documentare e conservare
delle storie che dimostrano che è sempre possibile fare il Bene anche in un
mondo dove sembra che il Male sia invincibile.
I ragazzi che
saranno coinvolti nell’iniziativa sono coordinati dalle docenti Raffaella Corrà
e Gabriella Strinati. L’accompagnamento musicale alle due giornate è di giovani
musicisti ed è a cura del prof. Paolo Dal Balcon. Interverranno il dott. Paolo
Tagini, storico ed il prof. Francesco Valerio, coordinatore del laboratorio di
storia “A.Giuriolo”.
Sarà
disponibile, a quanti fossero interessati, la consueta dispensa con il programma
e gli appronfondimenti delle iniziative. Già da alcuni anni, infatti, in
occasione delle Giornate della Memoria e del Ricordo, gli Amici della Resistenza
in collaborazione con il Comune di Thiene preparano una dispensa in cui vengono
pubblicate anche le ricerche storiche compiute, le testimoniane e pagine di
diari di testimoni e protagonisti della nostra storia locale.
Le dispense
possono essere richieste all’Ufficio Stampa del Comune.