Thiene, 08 ottobre 2008
Intenso e
all’insegna della solidarietà per i giovani meno fortunati il prossimo fine
settimana thienese, che si segnala per tre eventi importanti: “Una mela per
la vita”, promossa dall’AISM, “La Marronata della solidarietà”,
promossa dall’Associazione La Casa di Stefano ed il concerto benefico di
sabato 11 ottobre in Teatro Comunale, nell’ambito della giornata “Città senza
barriere”, il cui ricavato andrà alla Casa di Stefano.
“Una mela per
la vita” - Giunge anche nella nostra città l’iniziativa promossa
dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, grazie alla sezione di Rosà, che
rinnova l’appuntamento con la solidarietà dedicato ai giovani con sclerosi
multipla, scendendo in 3000 piazze italiane sabato 11 e domenica 12 ottobre.
Trecentoventimila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di frutti
forniti dalla Organizzazione di Produttori Apo Conerpo, che saranno messe in
vendita per raccogliere fondi finalizzati alla ricerca sulla sclerosi multipla,
patologia che colpisce il sistema nervoso centrale, cronica, invalidante ed
imprevedibile, che colpisce principalmente la fascia di età tra i 20 e i 30
anni, cioè i giovani nel pieno delle proprie energie e nel periodo della vita
più ricco di progetti.
Sabato e
domenica con un’ offerta minima di 7 euro si potrà acquistare un sacchetto di
mele e contribuire così alla lotta alla sclerosi multipla. Nell’iniziativa
suddetta l’Associazione è supportata anche dal Dipartimento della Protezione
Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalle regioni e dalle
organizzazioni di volontariato di protezione civile.
“La
Marronata della solidarietà”
, promossa da La Casa di Stefano in collaborazione con Età Serena, Ascom e
Gruppo Alpini, insieme al “Concerto benefico” costituisce un’iniziativa
proposta per sensibilizzare la Città e raccogliere fondi finalizzati alla
costruzione di case-famiglia in Lituania, a Kaunas, dove bambini orfani o
abbandonati potranno trovare accoglienza e un ambiente adeguato a favorire il
loro sviluppo intellettivo, socio-emotivo e relazionale. Il promotore, nonché
Presidente del Comitato, è Marino Finozzi, Presidente del Consiglio Regionale
del Veneto che, forte di una esperienza avviata 10/12 anni fa nel territorio
bassanese, ha stimolato alcuni mesi fa il territorio thienese per questa nuova
sfida. Il concerto inizierà alle ore 20.30 in Teatro Comunale. Ad animarlo due
band musicali davvero speciali: da un lato il “Coro Insieme” dell’Associazione
A.V.I.D. (Associazione Volontari Inserimento Disabili) “I Fiorellini Onlus” di
Mirano, diretto dalla maestra Maria Cristina Alessandri; dall’altro il gruppo
musicale “Guido e i suoi amici” diretto dal professor Guido Cingano. Le due
formazioni, di cui la prima vanta tra i suoi componenti anche persone
diversamente abili, saranno protagoniste di un appuntamento all’insegna della
musica e del divertimento. Tra le numerose attività di solidarietà e riscatto
proposte dal gruppo di volontariato nei confronti dei diversamente abili,
l’Associazione A.V.I.D. infatti annovera dal 1997 un coro composto da un
centinaio di persone tra diversamente abili, genitori, amici e volontari. Il
gruppo, appoggiato da una base musicale, propone brani di musica italiana
contemporanea dagli anni Ottanta ai giorni nostri. Per maggiori
informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile contattare l’Ufficio
Cultura del Comune di Thiene (0445-804745) o la locale sede della Pro-loco.
“L’Assessorato
alle Politiche Sociali del Comune di Thiene – sostiene l’assessore Roberta
Manzardo - è lieta di sostenere queste tre iniziative e confida che la
cittadinanza dimostri anche in quest’occasione sensibilità e spirito di
collaborazione. Soprattutto in questo momento delicato per l’economia, la
ricerca e la solidarietà devono essere aiutate e basta un piccolo impegno, da
parte di tutti, per poterlo fare. Credo fortemente nel ruolo prezioso delle
associazioni di volontariato. Hanno un compito propulsivo nella società,
riescono a coprire ambiti che altrimenti sarebbero lasciati scoperti (e non lo
devono essere) e contribuiscono a raggiungere risultati importanti, a volte
addirittura insperati. Penso doveroso riconoscere il grande lavoro e l’impegno
dei volontari e di tutte quelle persone che con il loro silenzioso operare
permettono l’aiuto ai meno fortunati, perché il nostro mondo sia davvero quella
casa in cui a tutti gli uomini sia possibile vivere, vivere con dignità e
gioia”.