Thiene, 08 luglio 2008
La presenza
massiccia dei piccioni nei centri storici è un problema sentito dalle grandi
città e ha risvolti da non sottovalutare sul piano dell’igiene pubblica, del
decoro cittadino e della salvaguardia degli edifici privati e pubblici. In
effetti i danni che i volatili arrecano su monumenti, davanzali, gradinate,
tende da sole, oltre che sulle strade, assumono anche una connotazione economica
di tutto rilievo, richiedendo da parte di Comuni e cittadini ingenti
investimenti per correre ai ripari e “ripulire” dal guano le superfici
imbrattate. Anche a Thiene la convivenza è difficile. “Ascolto quotidianamente
Thienesi che mi raccontano la loro sofferenza per questa coabitazione forzata
con gli invadenti volatili – dichiara il Sindaco Maria Rita Busetti - E non sono
solo commercianti, ma anche cittadini che non possono aprire le imposte delle
finestre senza che qualche piccione si accovacci sul davanzale, sporcandolo. A
poco sono serviti i dissuasori metallici finora installati; anche il tentativo
di modifiche strutturali apportate a edifici, come alla palestra Ferrarin, ha
conseguito il risultato di spostare i colombi senza allontanarli
definitivamente. L’Amministrazione Comunale, ben sapendo che da anni il problema
è oggetto di vari tentativi di risoluzione, sta prestando grande attenzione alle
iniziative messe in atto da altri Comuni per studiare un piano che, contenendo i
costi entro ambiti accettabili, abbia i crismi giuridici necessari e l’efficiaca
dei risultati, il tutto in collaborazione con le associazioni animalistiche.”
Attualmente è in
vigore un’ordinanza del Comune che fa obbligo ai cittadini proprietari di
immobili sfitti o in stato di abbandono di chiudere tutti i siti di accesso alle
stanze, soffitte e abbaini, potenzialmente utilizzabili dai colombi di città
come aree di nidificazione o dormitori. A fine 2000 i piccioni del centro
censiti erano tra i 780 e gli 840 esemplari. E’ nelle previsioni ora procedere
all’aggiornamento dei dati censiti per avere il quadro preciso, base necessaria
per affrontare e trovare finalmente una soluzione all’annoso problema.