Thiene, 08 ottobre 2008
Oltre 20.000
visitatori: questo il numero record di ospiti che hanno visitato sabato 20 e
domenica 21 settembre la storica kermesse organizzata dal Comune di Thiene
all’insegna del “buon gusto”, dove il formaggio di qualità è stato il
protagonista assoluto e premiato.
La manifestazione thienese, che quest’anno è stata scelta anche dalla Regione
Veneto per accogliere la quarta edizione del concorso Caseus Veneti, ha
riscosso un successo senza precedenti e i numeri lo attestano senza ombra di
dubbio, da quelli dei visitatori a quello dei prodotti caseari, oltre 350,
esposti o messi in vendita. Se positivo è stato il riscontro delle malghe,
aziende e consorzi del Triveneto – una trentina - che hanno preso parte alla
manifestazione con la vendita dei loro prodotti, un gradimento da “tutto
esaurito” è stato quello registrato dalle altre prestigiose iniziative
collaterali.
VVF:Ville
Vini e Formaggi ad Hoc è stato molto apprezzato dalle 120 persone iscritte al
tour culturale e gastronomico che prevedeva un itinerario tra ville palladiane e
assaggi gastronomici. Anche il percorso esclusivamente domenicale di Thiene
Golosa è risultato molto gradito dal centinaio di persone presenti, così come
l’angolo di prelibatezze dell’Osteria di Slow Food, dove era possibile non solo
l’assaggio dei formaggi di presidio in abbinamento a confetture e miele, ma
anche la degustazione di vini.
Tutto al completo anche per gli incontri, tuttora in corso e promossi dall’ONAF
(Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) insieme a Slow Food con
l’Istituto Lattiero Caseario di Thiene, con ben 35 frequentanti che hanno
accolto l’invito di Emilio Nizzero, delegato Provinciale ONAF e docente del
Corso itinerante sui Formaggi: “E' il momento di far cultura – ha spiegato -
Se non si crea una cultura a priori su come si fa il formaggio non si capisce
cosa c'è dietro, è difficile comprendere come avviene la lavorazione del
formaggio, capire com'è strutturato un caseificio”. Il corso inizia con una
lezione sul latte. Ma il latte è la materia prima, dietro la quale esiste un
legame intrinseco dell'animale che lo produce con la razza e il territorio dove
vive. ONAF e Slow Food con questo corso vogliono far conoscere alcuni produttori
inseriti nel territorio della Pedemontana, le loro tecniche di produzione. Ma,
soprattutto, far capire cosa significa produrre formaggi da aziende che operano
ancora con tecniche tradizionali legate al territorio”.
Sempre restando
nella riuscita formula di abbinamento tra mondo produttivo e mondo culturale e
folcloristico, ricordiamo la grande attrazione del Casaro in Piazza, con la
dimostrazione della tosella preparata davanti agli occhi dei turisti, ha visto
addirittura la richiesta del pubblico superare l’effettiva possibilità di
assaggio, non certo sottostimata visto che sono stati utilizzati ben 300 litri
di latte. Ad acrescere l’interesse del folto pubblico è da annotare anche la
disponibilità del presidente mandamentale della Coldiretti, Ermanno Zenari, che
ha illustrato nel corso della preparazione della tosella, l’attività del
malgaro, spaziando tra il passato e la realtà presente di questo importante ramo
del settore primario locale.
E ai malgari si è rivolto lo stesso ministro Zaia, in apertura del proprio
apprezzato intervento, ringraziandoli per la preziosa attività di salvaguardia
di una tradizione secolare, che si è evoluta conservando le specificità che
hanno permesso all’agroalimentare veneto di qualificarsi per eccellenza,
genuinità e tipicità.
Accanto alla
soddisfazione dei produttori e casari presenti alla manifestazione thienese, si
segnala quella dell’Amministrazione Comunale per la riuscita di un evento così
importante per il territorio.
“Insieme alla promozione del territorio, delle sue eccellenze produttive e al
fatto di realizzazione una vetrina che permette ai piccoli imprenditori e ai
maggiori consorzi di far conoscere le proprie produzioni spiegando qualità e
pregi delle stesse - dichiara soddisfatto l’Assessore Comunale alle Attività
Produttive, al Turismo e all’Identità Veneta, Giuseppe Zuccolo - una
manifestazione come questa contribuisce a far conoscere ai consumatori
l'esistenza di punti vendita nuovi e diversi rispetto a quelli classici. In un
momento di grande incertezza a livello normativo ed economico in materia di
agricoltura (e produzione del latte in particolare), questo appuntamento, vista
l'importanza raggiunta e la capacità mediatica, ha saputo rappresentare
un'occasione fondamentale tanto per i produttori quanto per i consumatori.
Acquistare prodotti a km 0 ed avere garanzia di genuità, come recita lo slogan
della Provincia "mangia genuino, mangia vicentino", comporta risparmio e
certezza di qualità.”
Solo apparentemente, allora, si sono spente le luci sulla manifestazione visto
che ad essa seguirà l’onda lunga dei molti messaggi lanciati al mondo dei
produttori e dei consumatori.
Forte di questa vivacità e capacità incisiva nel settore, l’appuntamento alla
prossima edizione si appresta a dimostrarsi fin d’ora decisamente molto
interessante…