Documento senza titolo
Città di Thiene
Settore Servizi Istituzionali ed alla Popolazione
Comunicato Stampa
Approvato il progetto esecutivo per il restauro del complesso architettonico di Villa Fabris (corpi laterali)
L’importo dei lavori è di oltre 1 milione e 700 mila euro, suddivisi tra Regione Veneto e Fondazione Villa Fabris
La Giunta Comunale ha approvato in agosto il progetto esecutivo per i lavori che interesseranno le barchesse, cioè i corpi lateriali, di Villa Fabris, il prestigioso edificio thienese che ospita il Centro Europeo per i Mestieri e la Conservazione del Patrimonio. L’incarico per lo studio progettuale era stato affidato ad un raggruppamento di professionisti di Vicenza coordinati dall’arch. Francesco Gallo.
Il progetto approvato riguarda 4 blocchi.
Il primo, quello a destra della parte nobile per chi si trova su via Trieste, sarà risistemato quanto a impianti, murature, finestre, scale e pavimenti per ospitare aule didattiche e laboratori per marmi e stucchi.
Il secondo blocco, a sinistra dell’ingresso e quindi posto in angolo con via Gorizia, sarà anch’esso risistemato, per accogliere al piano terra tre laboratori più una sala ristoro. Al piano superiore verrà ricavata una piccola foresteria per l’ospitalità dei docenti con 6 camere. I balconi verranno tenuti quando possibili ed adattati. Un “giardino d’inverno”, struttura leggera e completamente vetrata accostato a questa porzione d’edificio sul lato prospiciente il parco, costituirà una sorta di grande bussola coperta che permetterà l’accesso alla zona laboratori, foresteria e ristoro. All’interno del Giardino d’Inverno una passerella “sospesa” (la quota del pavimento cambia leggermente perché deve sopravvanzare la volta in mattoni della sottostante ghiacciaia) la collegherà direttamente alla Villa. Saranno modifiche alcune aperture (le porte ora su via Gorizia diverranno finestre per motivi di sicurezza).
Proseguendo su via Gorizia il terzo blocco sarà adibito a laboratorio, con possibilità di ospitare i corsi per la “riproduzione su pietra” ed il “trompe d’oeil”. Verranno ripristinate le aperture originali verso il parco, l’ingresso sarà nell’arco centrale e comunque tutta la facciata prospiciente il parco sarà ripristinata come in origine, quando l’edificio veniva probabilmente usato come scuderia e rimessa delle carrozze.
Il quarto ed ultimo blocco, continuando su via Gorizia in direzione piazzale Divisione Acqui, è ora quasi tutto crollato. Sarà ricostruito, rispettando la volumetria precedente, con un andamento simile al terzo blocco. Interessante la destinazione d’uso di questa porzione d’edificio: la previsione è quella di ospitare il bar a servizio sia del Parco che della Scuola.
Per questo, i locali saranno dotati di autonomia impiantistica rispetto alle restanti pertinenze di Villa Fabris, in modo da permettere una gestione separata del servizio e delle utenze. Una curiosità: agli avventori sarà destinata anche l’area nel soppalco dell’edificio, con vista rilassante sul verde del parco. Riassumendo, i corpi laterali verranno risistemati, grazie anche ad un utilizzo sapiente di materiali sia moderni, come il cristallo, sia antichi, come la pietra e i mattoni, per un risultato che valorizzarà uno dei complessi monumentali più importanti della città e lo renderà al tempo stesso funzionale alla grande realtà culturale di respiro eruopeo che ospita.
Resta da approvare ancora un secondo progetto, quasi certamente entro il mese di settembre: è lo studio per il restauro dellle superfici decorate con pitture a secco e delle travi del soffitto della parte nobile del corpo centrale e della cappellina che si trova nel sottotetto.
Il finanziamento delle opere è coperto per 1.335.000,00 euro dalla Regione Veneto e per 423.480,00 euro dalla Fondazione Villa Fabris.
Comune di Thiene
|