Thiene, 08 ottobre 2008
Con grande soddisfazione
promotori e organizzatori del grande evento “Thiene 1492” stanno valutando i
risultati della manifestazione che ha portato a Thiene migliaia di persone
provenienti da diverse regioni italiane e non solo, visto che nel corso dei due
week end appena trascorsi si sono registrate comitive giunte addirittura dalla
Norvegia e da Israele.
L’Assessore al Turismo, nonché
presidente del Comitato per la Rievocazione, ritiene straordinario il lavoro
svolto dal gruppo di volontari Amici di Thiene capitanati dall’instancabile Bepi
Restiglian e dichiara: “A tutte le persone che hanno collaborato a far sì che
questa festa sia divenuta così importante, conosciuta ed interessante sotto
molti punti di vista, va il sentito grazie, mio personale e di tutta
l’Amministrazione. La Rievocazione thienese, grazie al suo mercato
rinascimentale, alle numerosissime proposte e ai diversi svaghi disseminati per
tutto il centro cittadino è, senza dubbio, una manifestazione unica nel suo
genere, certamente una delle più prestigiose del Veneto tanto da guadagnarsi,
anno dopo anno, numerose richieste di partecipazione ad altri eventi di questo
tipo.
Ad essa va il merito di aver
contribuito in modo attento e rigoroso, ma anche coinvolgente e divertente, alla
valorizzazione della nostro passato, permettendo di conoscere eventi che hanno
cambiato la storia di Thiene e del suo comprensorio. Uscire dalla quotidianità
per entrare in un mondo lontano, ma che sempre affascina è molto richiesto dai
turisti. Noi abbiamo anche la fortuna di avere la splendida villa
Quattrocentesca, entrando nella quale si prova una certa emozione.
Evidentemente nell’immaginario collettivo sopravvivono affascinanti ricordi
ancestrali di un mondo che oggi sopravvive dentro il
nostro castello”.
Quanto detto vale già di per
sé a spiegare compiutamente il motivo per il quale l’Amministrazione abbia
sempre tenuto in grande considerazione questa iniziativa, arrivando alla
decisione di costituire con l’Ascom una associazione avente lo scopo, appunto,
di valorizzare e diffondere la conoscenza della storia thienese. Non solo.
“E’ indubbio – continua l’assessore - che iniziative come quelle
di cui si discute abbiano il merito di animare il centro e le vie cittadine,
fornendo un motivo ad appassionati, curiosi ed intere famiglie per visitare e
conoscere Thiene. Tutto questo contribuisce ad operare anche una sorta di
“animazione economica” a favore di tutte le categorie economiche commerciali che
ivi operano. Realizzare un evento come la Rievocazione Storica è un impegno che
non si esaurisce in qualche settimana. Lo sanno bene i volontari e pure tutti
gli addetti del Comune che per un motivo o un altro contribuiscono in modo
determinante alla sua riuscita. Abbiamo sempre ritenuto, tuttavia, che tale
investimento di uomini, tempo e mezzi valesse la pena di essere speso in
considerazione del ritorno economico che 20 o 30 mila persone, che magari mai
prima avevano avuto occasione di visitare la nostra città, potevano portare.
Effettivamente - ha precisato ancora Zuccolo - quanto abbiamo riscontrato in
questi giorni conferma la bontà in tal senso dell’iniziativa
Sono dispiaciuto per gli inconvenienti che posso essere capitati
nel corso dei due week end e, certamente, ne terremo ben conto per le prossime
occasioni.
Tuttavia, invito tutti a guardare anche l’altro lato della
medaglia che, tra l’altro, è molto brillante. Così, il fastidio di dover pulire
qualche volta in più i bagni, penso sia stato abbondantemente controbilanciato
dagli incassi di quanti dovevano usufruire dei servizi, come ha confermato il
presidente dell’ASCOM Emanuele Cattelan. Si deve riconoscere gli sforzi
operativi degli organizzatori, che finora hano compiuto scelte ponderando sempre
attentamente i pro e i contro e mettere anche in conto la mancanza di educazione
civica di qualcuno, senza generalizzare su una manifestazione nel complesso ben
riuscita. In ogni caso sono convinto - ha concluso l’assessore - che queste mie
ultime considerazioni siano condivise in pieno anche da quanti hanno
sottolineato questi aspetti. Prendiamo le critiche come uno stimolo per
migliorare ulteriormente questa già ottima manifestazione, d’altra parte, eventi
come questi si possono realizzare solo ed esclusivamente con il pieno accordo e
la disponibilità a sopportare qualche disagio di tutti, commercianti e residenti
in primis.”