DESCRIZIONE
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Aiuti economici
I residenti nel Comune che vengono a trovarsi in gravi difficoltà economiche-sociali,
possono richiedere assistenza in servizi, denaro o altro genere di aiuto, anche non
economico.
Sussidi economici ordinari e
straordinari
Il sussidio economico mensile viene erogato a singoli o famiglie il cui reddito è
insufficiente a coprire i bisogni minimi ed è calcolato sulla base della tabella del
minimo vitale in vigore. Il sussidio economico straordinario è un intervento economico
predisposto per casi di emergenza individuale o famigliare. Il sussidio economico
straordinario è erogato in un'unica soluzione e l'entità viene valutata in base alla
situazione economica del richiedente.
Veneti che rientrano dall'estero
La Regione prevede, a favore dei discendenti di emigrati veneti che
ritornano in Veneto, un contributo una tantum a fondo perduto per:
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spese sostenute per il
viaggio comprendenti anche la spesa del nucleo familiare che viaggia assieme
agli aventi diritto;
-
spese di trasporto degli
oggetti personali, del vestiario, dell'arredo, della mobilia e di
attrezzature varie;
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spese di prima sistemazione;
-
riscatto ai fini
previdenziali di periodi di lavoro prestato all'estero in paesi privi di
convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale, solo ai fini del
raggiungimento dei minimi pensionistici.
Possono presentare domanda i
cittadini italiani emigrati, nati nel Veneto o che, per almeno tre anni
prima dell'espatrio, abbiano avuto residenza in uno dei Comuni del Veneto e
che abbiano maturato un periodo di permanenza all'estero per almeno cinque
anni consecutivi; ovvero il coniuge superstite e i discendenti fino alla
terza generazione dei soggetti di cui al punto precedente. |
COME FARE
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E' necessario contattare
l'Ufficio Servizi Sociali e fissare un colloquio con l'assistente sociale per esporre la
propria situazione, e presentare:
Per gli immigrati:
domanda redatta su apposito modulo
disponibile presso l'Ufficio
certificato di residenza nel Comune
stato di famiglia
dichiarazione dell'Autorità Consolare
comprovante la condizione di lavoratore emigrato all'estero che rientra definitivamente in
Italia e dalla quale risulti una permanenza all'estero di almeno 12 mesi. La dichiarazione
può essere sostituita da dichiarazione del Sindaco di analogo contenuto.
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