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A pochi mesi dalla fine della Grande
guerra che ha visto innumerevoli volte gli Alpini battersi con tenacia
e eroismo, in un momento politicamente molto teso in cui chi tanto ha dato
all'Italia viene dileggiato, nel luglio 1919, per iniziativa di alcuni
reduci, viene costituita a Milano l'Associazione Nazionale
Alpini. Anche nel Vicentino, le cui montagne sono state intrise del
sangue degli Alpini, l'idea trova proseliti e tra il 1921 e il 1923 sorgono
le prime Sezioni.
Il 7 Ottobre 1923 si costituisce la Sezione A.N.A. di Thiene. Presidente
del Comitato Costitutivo e protempore della Sezione è l'ing. Piero
Panizzon. Il gagliardetto, offerto da alcune Patronesse, viene consegnato
alla Sezione dalla Sig.ra Maddalena Dall'Igna, madre di un Alpino valorosamente
caduto sull'Ortigara. L'orazione ufficiale, dopo brevi discorsi della Sig.na
Olga Munari e dell'ing. Panizzon, è tenuta davanti a molti Alpini,
convenuti a Thiene dalle vicine Sezioni, dall'avv. Teso. A meno di un semestre
, precisamente il 4 aprile 1924, si svolge la prima assemblea.
Dopo la relazione del Presidente ing. Panizzon, che spiega quanto è
stato fatto, ma sopratutto quello che si dovrà fare, si passa all'Elezione
del Consiglio Sezionale. Risultano eletti: Presidente l'ing. Panizzon;
segretario Marco Vecelli; consiglieri: Carlo Zanini, Giampaolo Sardella,
Remigio Munari, Giuseppe Poletto e Francesco Berna. Sindaci: Andrea Stella
e Luigi dall'Igna.
La prima uscita ufficiale della nuova Sezione (2 maggio 1924) è
un reverente omaggio al Museo della Guerra di Rovereto. Gli Alpini thienesi
sono accompagnati dal Coro cittadino che tiene un apprezzatissimo concerto
nei giardini della Città e applaudita in modo eccezionale è
la solista: il soprano Sig.na Covolo. Nel giugno del 1926 i soci della
Sezione thienese sono 45 (Vicenza ne conta 56). Con il commissariamento
governativo dell'A.N.A. (che da quel momento diventerà il X Regg.to
Alpini) l'Associzione subisce cambiamenti. A Thiene, dopo l'ing. Panizzon,
Presidente è l'Alpino Giampaolo Sardella (15 giugno 1929). Nel 1931,
il primo di febbraio, si costituisce il Gruppo Alpini di Lugo Vic.no che
viene inglobato nella Sezione di Thiene. Ma il 1931 segna anche un radicale
mutamento nella organizzazione di tutta l'Ass. Naz. Alpini. Il Commissario
Governativo, avv. Manaresi, oltre al trasferimento della Sede Nazionale
da Milano a Roma e alla riconferma della denominazione dell'A.N.A. come
X Reg.to Alpini, cambia le denominazioni delle Sezioni e dei Gruppi: le
Sezioni diventano Battaglioni ed i Gruppi Plotoni. La Sezione thienese
diventa "Bgt. Monte Cengio".
L'anno successivo (1932), il Presidente Giampaolo Sardella rassegna le
dimissioni. Con la nuova organizzazione voluta dall'alto i Battaglioni
(Sezioni) devono esser "comandati" da Ufficiali. Al posto dell'Alpino
Sardella, il Consiglio Nazionale nomina Comandante-Presidente il Ten. Rossi
dott. Cesare. Consiglieri: Ten. Silvano Faccin, Serg. Antonio Fabris, Serg.
Remigio Munari, Caporale Giuseppe Poletto, Alpino Giampaolo Sardella, Alpino
Andrea Stella, Serg. Carlo Arnoldo Zanini; Aiutante Magg. in seconda Caporale
Marco Vecelli di Silvio. I soci sono una quarantina e ci sono due Patronesse.
Fanno capo a Thiene i seguenti Plotoni (Gruppi): Caltrano, Chiuppano, Cogollo
del C., Fara Vic., Lugo Vic., e Zanè; complessivamente la Sezione
conta 196 soci e 2 Patronesse. Sarcedo, come Gruppo, entra a far parte
della Sezione di Thiene il 1° Aprile 1934 e nello stesso anno vengono
consegnati i gagliardetti a Zanè e Caltrano.
Nel 1936 la Sezione di Thiene organizza una grossa manifestazione, la prima,
a cui negli anni successivi ne seguiranno altre molto importanti per celebrare
le glorie di un Battaglione particolarmente eroico: il "7 Comuni".
Moltissimi Alpini intervengono alla S. Messa officiata da Don Luigi Agostini
e per ascoltare le calde parole degli oratori ufficiali. Purtroppo nel
Giugno 1940 incomincia la seconda Guerra Mondiale e ancora una volta i
vari fronti vedono protagonisti gli Alpini. Thiene si ricorda di loro inviando,
in Montenegro, le drappelle per il Bgt. "Val Leogra"; è
il Novembre 1941. Poi gli eventi bellici precipitano ed hanno il sopravvento
sulle iniziative sociali.
Grazie a Dio, nel 1945 questa immane tragedia ha fine. E subito gli Alpini
vicentini (siamo nel giugno 1945), sono all'opera per ricostruire le Sezioni:
Vicenza è, se non la prima in assoluto, tra le primissime e Thiene
segue le consorelle. Nel 1946, su invito di alcuni Alpini thienesi, prende
corpo l'iniziativa per la riorganizzazione della Sezione, che prima della
Guerra contava quasi 400 iscritti; promotore il Serg. Magg. del Genio Alpini
Giovanni Carollo. Nell'ottobre 1947, dall'ex sede centrale di Roma, lo
stesso Carollo viene sollecitato alla riorganizzazione della Sezione e
a prendere contatto direttamente con il Ten. Col. Giuseppe Reina, Vice-Presidente
Nazionale che sta provvedendo al trasferimento della Sede Nazionale da
Roma a Milano, dove l'A.N.A. ebbe i natali. In seguito a ciò, presso
la sede di Milano, vengono impartite, personalmente a Giovanni Carollo,
le istruzioni per la riorganizzazione. Seguono tre riunioni, a cui partecipano
molti Alpini; alla quarta seduta del 9 Dicembre 1947 avviene il passaggio
delle consegne dai Commissari Cap. Rossi Avv. Cesare e Alpino Giampaolo
Sardella ai reggenti Cap. Savegnago dr. Vasco e Serg. Magg. Carollo Giovanni
incaricati di provvedere alla riorganizzazione. Dal verbale risulta il
trasferimento del Gagliardetto sezionale, del Registro Cassa chiuso a zero
lire e di due libretti bancari uno con L. 1.290,85 e l'altro con L. 718,45.
Ricostituita la Sezione mandamentale di Thiene, iniziano le partecipazioni
alle varie Adunate Nazionali (Genova, Napoli, Roma ecc.), tutte frequentatissime
dagli Alpini thienesi tanto da organizzare vere e priprie tradotte.
Nel 1958 Thiene cessa di essere Sezione e diventa Gruppo aggregato alla
Sezione di Vicenza; Capo-Gruppo diventa il Cap. Silvano Faccin. Sempre
in quell'anno si svolge aThiene una grossa adunata plurisezionale e nell'occasione
viene intitolata una Via della gloriosa divisione "Julia".
A dirigere il Gruppo thienese rimane (più volte rieletto) fino al
1988 Faccin. La sua dedizione al Gruppo di Thiene viene premiata dalle
riuscitissime adunate sezionali del 8 Giugno 1969 in occasione del 50°
di fondazione dell'A.N.A., con la presenza del Ministro della Difesa On.
Gui e dei Generali Ceruti e Adami, e del 18 Settembre 1983 in cui rifulgono
le Medaglie d'Oro al v.m. di Don Brevi e dei Generali Reginato e Joli.
Tra queste due date, gli Alpini thienesi, sempre pronti a dare una mano
a chi ne ha bisogno, si distinguono per l'apporto dato alla ricostruzione
delle zone terremotate del Friuli e dell'Irpinia. Successivamente in Valtellina,
sconvolta dalle piene dell'Adda, sono presenti Alpini thienesi.
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