Al via a giugno una capillare campagna d'informazione
Thiene, 25 maggio 2006
Si avvicina l’estate e quindi anche il problema della zanzara tigre, che fino a
pochi anni fa era addirittura sconosciuto a Thiene, ma che se non affrontato
tempestivamente rischia diffondersi sempre di più.
Per questo il Comune di Thiene - in collaborazione con l’Ulss 4 Alto
Vicentino - ha predisposto un progetto pilota che va sotto il nome di
“Zanzara tigre. Fermiamola assieme!” che coinvolgerà in particolare gli
abitanti della frazione del Santo.
Servono a poco infatti le campagne di disinfestazione che puntualmente
ogni anno il Comune porta a termine trattando tombini stradali e caditoie per la
raccolta delle acque pluviali, se poi la maggior parte dei ristagni d’acqua si
trova nelle proprietà private, come nei tombini, nei sottovasi, negli
pneumatici, nei teli di nylon o nei bidoni per la raccolta dell’acqua piovana.
Queste cattive abitudini vanno cambiate in quanto non tutti sanno che la zanzara
tigre depone le uova – che sono tra l’altro in grado di superare l’inverno - in
ambienti asciutti e poco luminosi, le quali si schiudono quando la temperatura
si aggira sui 10 gradi, le ore di luce aumentano e gli ambienti in cui si
trovano si riempiono d’acqua, magari anche solo per semplice effetto di
condensa. Le larve poi si trasformano in zanzare che, una volta adulte,
colonizzano le zone circostanti in modo disomogeneo.
Anche se non costituisce un problema sanitario in senso stretto in quanto non è
un veicolo di agenti infettivi pericolosi per l’uomo, l’Aedes Albopictus, questo
il suo nome scientifico, rappresenta comunque un grave fattore di disturbo per
la popolazione residente dal momento che a differenza della comune zanzara,
quella zebrata è molto più aggressiva e punge proprio nelle ore diurne.
È
dunque l’informazione al cittadino l’arma che l’amministrazione comunale
e l’Ulss hanno deciso di mettere in campo per sconfiggere il fastidioso insetto.
Pertanto, dopo un incontro che si terrà alle 20.30 di martedì 6 giugno
nella sala delle proiezioni del centro parrocchiale di via don Zigliotto, alcuni
addetti dell’azienda sanitaria passeranno di casa in casa per fornire
consigli utili a prevenire la proliferazione della zanzara tigre e per
effettuare sopralluoghi tesi a rimuovere tutti i focolai larvali o potenziali.
“La campagna di sensibilizzazione – spiega l’assessore all’ecologia Angelo
Rossi - intende indurre ogni singolo cittadino ad una maggiore
responsabilizzazione nei confronti del problema. Tanti e semplici sono gli
accorgimenti che possono limitare il fastidio arrecato da questi insetti e che
possono quindi migliorare la vivibilità propria e di chi ci circonda”.