Thiene, 12 aprile 2006
Con l’ imminente
trasferimento in altra abitazione dell’ultima famiglia ancora residente negli
alloggi comunali di via Biancospino, ormai fatiscenti ed inadeguati ad un vivere
civile, verrà chiusa anche l’ultima delle 6 unità abitative, tutte ad unico
piano, la cui costruzione risale al secondo dopoguerra.
Si procederà
quindi, come per gli altri cinque, a murare subito anche l’ultimo alloggio, al
fine di evitare intrusioni, e quindi l’intero complesso verrà abbattuto per far
posto in futuro ad un nuovo intervento di edilizia residenziale pubblica, al
passo con i tempi.
Proprio per il
grave degrado e la situazione antigienica, i locali delle 6 unità abitative
erano stati via via resi inaccessibili a mano a mano che i residenti si erano
trasferiti; tuttavia nel 2004, l’amministrazione comunale aveva dovuto
provvedere, in tutta fretta, a risolvere un grave caso di emergenza abitativa,
assegnando, in via provvisoria e a titolo precario, in comodato d’uso, ad una
famiglia di due persone - madre anziana con figlio - l’ultimo alloggio ancora
accessibile. Il periodo allora concesso fu di tre mesi, ritenuti sufficiente
perchè il nucleo familiare avesse il tempo per trovare un’altra soluzione .
In realtà le cose
sono andate diversamente in quanto la famiglia in questione non è riuscita a
trovare un alloggio sul mercato privato.
Di qui la decisione
della giunta comunale, dopo un attento esame della situazione, di trasferire
provvisoriamente madre e figlio, per il periodo di un anno, in un altro
alloggio comunale in via Dante, più dignitoso del precedente.
Successivamente,
come detto, le sei abitazioni di via Biancospino verranno quanto prima
abbattute.