Comune di Thiene
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CITTA’ DI THIENE
Settore Servizi Istituzionali ed alla Popolazione
COMUNICATO STAMPA
"I FANTASMI DI PIETRA": la scrittura di Mauro Corona
prende "forma" in una mostra fotografica alla Biblioteca Civica dal 27 settembre
al 12 ottobre
130 scatti in bianco e nero per emozionare il pubblico
Thiene, 25 settembre 2008
Erto: un
paese abbandonato, silenzioso, fermato in un'istantanea il giorno 9 ottobre
1963, quando il fianco del monte Toc precipitò nell'invaso del Vajont. Eppure
quelle case, quelle cucine, quelle stalle, di cui restano solo i muri insidiati
dall'abbraccio delle edere e delle ortiche, sono ancora abitate. È una
popolazione di fantasmi che Mauro Corona suscita ripercorrendo porta a porta,
casa per casa, le quattro strade deserte che un tempo risuonavano di voci, del
suono degli strumenti di lavoro, della vita di ogni giorno.
Dal libro “I fantasmi di pietra” di Mauro Corona prendono ispirazione le 130 fotografie di Giuseppe Stella, Giancarlo Marini, Valter e Luca Borgo, esposte a partire da sabato 27 in una mostra patrocinata dal Comune di Thiene e curata da Nicola Dalla Stella al Palazzo Cornaggia, sede della Biblioteca Civica.
Partendo dalla
scelta condivisa e concordata del taglio, della composizione e della scala
tonale, i quattro autori sono riusciti ad ottenere un’impronta omogenea per
tutte le opere, pur nelle diverse inclinazioni personali, creando così un
percorso di immagini che, seguendo la stessa linea tecnica e compositiva,
toccano il sentire emotivo del pubblico nell’essenzialità del bianco e nero, che
ben rende l’intensa drammaticità del soggetto scelto.
Per dare concretezza fotografica alla realtà evocata da Mauro Corona nel libro,
gli autori sono saliti per ben 14 volte nel paesino friulano che dista da noi
150 km, cercando le luci del primo mattino o del tardo pomeriggio, cogliendo le
brume invernali, il sole dei mesi estivi e la luce obliqua della primavera.
Un lavoro
intenso ed arduo che è partito dapprima per l’immediata sintonia con la
scrittura poetica di Mauro Corona e la curiosità catturata dall’insolito tema
dei fantasmi di pietra, cioè frammenti di un paese distrutto ed
abbandonato, tema che poi è stato approfondito e meditato per realizzare un
percorso ragionato, che partendo dalla diga, dal Monte Toc, dal paese di Erto
nel suo insieme, volge lo sguardo per posare l’occhio (e l’obiettivo) nelle
strade, le case e gli angoli di un mondo da cui l’uomo è stato cancellato
dolorosamente.
I quattro fotografi non sono nuovi a lavori di questo tipo. Ricordiamo quella su
Auschwitz tenutasi a Thiene ed in altre località, quella sui casoni di Caltrano
e di Calvene, quella dedicata alla città di Carrè di ieri e di oggi e l’apprezzatissimo
lavoro sulla Grande Guerra, sviluppato in un percorso di 4 esposizioni annuali
tenute al Monumento ai Caduti a partire dal 2005. Una curiosità: il contatto
degli autori con Mauro Corona è avvenuto solo pochi giorni fa, con il vivo
interesse dimostrato dallo scrittore per l’iniziativa dei fotografi.
INFO:
La mostra è aperta al pubblico dal 27 settembre al
12 ottobre 2008 presso la Biblioteca Civica di Thiene con i seguenti orari:
lunedì 15.00-19.00, dal martedì al venerdì 9.30-12.30, 15.00-19.00, sabato e
domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00.
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